sabato, 08 settembre 2007
author: Ciunga @ 16:51
category: fatti miei
comments: commenti (7)(popup) | commenti (7)

Lo ammetto, in questi mesi non avevo proprio voglia di stare dietro al blog. Oltretutto, nell’amena località in cui la mia famigliola si trasferisce per le vacanze si vive praticamente allo stato paleozoico. In vano ho tentato di convincere l’augusto genitore ad installare, che so, un telefono, una connessioncina internet a carbone. Niente, costretta nell’isolamento più totale!

 

Ecco, quindi, un breve sunto  delle eccezionali avventure di questa estate 2007:

 

Sto tentando con sforzi sovraumani di far crescere le unghie. E’ una sfida contro me stessa, che mi ha portato a non poche consapevolezze culturali. Tra cui,  le donne con le unghie lunghe sono delle zozzone! Diffidate da chi vi dice: “io tengo molto alla mia igiene”, oppure “basta tenerle pulite”. I batteri sono sempre in agguato, e si riproporranno inevitabilmente nelle polpette amorevolmente preparate da queste signorine belle mani.

 

Il programma di dimagrimento e rassodamento “Facciamoci gnocche” è tristemente fallito. Nonostante le lunghe passeggiate in bicicletta, nonostante il mare due volte al giorno, non potevo non resistere alle colazioni con granita e brioche, alla peperonata di mia nonna e alle vacillate di parmigiana di mia madre. Non è colpa mia, è il sistema che mi rema contro.

 

Infine, la vera novità. Lascio il mio lavoro precario all’università, per iniziare un progetto di ricerca in un’ università inglese. Parto ad Ottobre per Londra. Auguratemi buona fortuna, perché ne ho davvero bisogno!

 

mercoledì, 11 luglio 2007
author: Ciunga @ 10:40
category: porchetta, malgioglio, mongibello sul cucuzzolo
comments: commenti (11)(popup) | commenti (11)

Tu che fai tanto la raffinata e che non ascolti la Pausini neanche sotto tortura, ti ritrovi a Mongibello sul Cucuzzolo al concerto di Cristiano Malgioglio. La tua amica deve scrivere un articolo per Mongibello News e, magicamente, sei sotto al palco a scattare foto al Platinato e a reggere pane e porchetta con l’altra.

 

C’è anche la televisione locale che fa un bel servizio per l'evento. Al telegiornale delle otto, tra il pubblico in visibilio, ci sei anche tu che canti Cocktail d'Amore e ti ingozzi di porchetta.

 

E' ufficiale. La mia reputazione è rovinata.

 

martedì, 19 giugno 2007
author: Ciunga @ 10:30
category: ordinaria follia
comments: commenti (16)(popup) | commenti (16)

1)      Svegliarsi con la telefonata di tua nonna alle sette del mattino, quando sei andata a letto alle quattro e hai il giorno libero.

2)      Scoprire che non c’è neanche un Tegolino  o un misero Buondì per fare colazione.

3)      Ricevere l’addebito della carta di credito e bestemmiare, per l’ennesima volta, vedendo il saldo finale.

4)      Chiamare il proprio ex  e sentirsi dire che si sposa tra otto mesi.

 

 

Progetti per il futuro:

 

1)      Regalare alla nonna una confezione formato famiglia di Valium.

2)      Assumere un maggiordomo di colore, quantomeno specializzato nella preparazione di gocciole e pandistelle.

3)      Dedicarsi alla malavita, allo strozzinaggio o in alternativa al traffico illecito di prostituzione.

4)      Distruggere la macchina del mio ex a colpi di cric.

sabato, 26 maggio 2007
author: Ciunga @ 14:37
category: braccia strappate allagricoltura
comments: commenti (16)(popup) | commenti (16)

Dopo anni di tribolazioni e minacce varie di abbandono, finalmente ieri ho consegnato la tesi finale di specializzazione. Passi per la copertina verde pisello, passi per l’impaginazione a dir poco “artistica”, ma ci sono certi limiti oltre cui neanche un tronista della De Filippi si spingerebbe…

Ecco alcuni esempi di scrittura creativa direttamente tratti dalla mia relazione finale:

 

“La stesura della TESTINA…” -  Trattasi di una pratica molto cruenta alla quale  tutti i laureandi devono sottoporsi.

 

“Analizzeremo la letteratura dei PAESI ANGLOFOBI” – Sono paesi filo-comunisti in cui è assolutamente vietato il  bacon a colazione. 

 

“Il conteggio delle assenze ANALI” – Non ho parole.

 

 

Spero soltanto che la commissione abbia senso dell'umorismo. 

 

domenica, 13 maggio 2007
author: Ciunga @ 20:45
category: vauro, family day
comments: commenti (6)(popup) | commenti (6)

venerdì, 04 maggio 2007
author: Ciunga @ 10:45
category: trash, porno- sondaggi
comments: commenti (11)(popup) | commenti (11)

Nel nostro gruppo d’intellettuali, si sa, dopo un paio di Martini, si finisce sempre col parlare delle stesse cose...

 

L'amica F. ci racconta della sua ultima conquista: alto, moro, di buona famiglia, ma con un pisello piccolo come quello di un bambino. La cosa assumeva delle dimensioni talmente problematiche, da costringere il poverino ad accorciare quella peluria che avrebbe, altrimenti, nascosto quel poco che aveva da offrire.

 Dopo aver lungamente dibattuto sull'argomento con un simposio di esperti, apro anche su questo blog il mitico sondaggio della minchia:

 

Quanto contano le dimensioni del pisello?

Si apra il televoto!

 

sabato, 14 aprile 2007
author: Ciunga @ 19:08
category: cazzeggio
comments: commenti (11)(popup) | commenti (11)

The Bar

Fate uscire l'anima da barman che è in voi! E' sabato sera e il discopub in cui lavorate è pieno di gente. Servite dunque i clienti il più velocemente possibile, seguendo alla lettera le loro ordinazioni.

Giochi by Flashgames.it
martedì, 03 aprile 2007
author: Ciunga @ 11:03
category: fauna universitaria
comments: commenti (18)(popup) | commenti (18)

Dopo quattro anni di università e quasi due di specializzazione, ho avuto modo di classificare una serie di tipi da università. Non ditelo ai miei genitori che continuano a pagare le mie tasse, ma se potessi, continuerei a fare l’universitaria per sempre. Anche solo per scambiare quattro chiacchiere con questi tipi qui:

 

Lo studente fuori corso

 

Frequenta con successo il quinto anno di giurisprudenza fuoricorso. Ai tempi del liceo voleva fare il DAMS, ma poi i genitori lo hanno convinto ad iscriversi ad una facoltà più redditizia. In realtà, sogna ancora di fare un provino dalla De Filippi e nel mentre cerca di passare per la sesta volta l'esame di diritto privato.

Se doveste incontrare la madre del fuoricorso ed  incidentalmente sfiorare l'argomento università, la signora terrà a precisare: "Il mio povero Giangiacomo è un po' indietro con gli studi. Ma è un tipo così pignolo, vuole essere preparatissimo in tutte le materie…”

Con una media di un esame l’anno, immaginiamo, sarà certamente tra i luminari di questo secolo.

 

La studentessa fuori sede

 

Si è trasferita dalla provincia in una grande città, dove divide con le compagne di liceo un appartamento stile Russia post bellica.

Non le dispiace vivere in città, ma ogni venerdì preferisce tornare a Mongibello Sul Cocuzzolo dove l'aspettano i genitori e Tonino, il fidanzato storico.

La domenica sera o al più tardi il lunedì mattina ritorna alla sua vita universitaria, portando con sé le lasagne avanzate dalla domenica ed enormi pezzi di parmigiano.

 

 

L'intellettuale di sinistra.

 

Il padre lavora in Banca d'Italia o è l'ingegner tal dei tali dell'omonimo studio, ma il figlio nega di avere qualsiasi rapporto con lui. Studia sociologia o giornalismo e si riconosce per l'eskimo verde e l'immancabile keffiah.

 L'intellettuale non frequenta quasi mai le lezioni, perché preferisce passare il tempo con gli altri ragazzi del centro sociale, dove fuma erba e prepara striscioni del tipo “ Palestina Libera” e “Cannabis Ora”.  Dopo aver manifestato contro la globalizzazione, lo stato criminale, le multinazionali, lo sfruttamento delle nazioni del terzo mondo, però, ripiega lo striscione e si ritira nel suo appartamento d'epoca con vista su Piazza Navona.

 

Il Secchione

 

È sempre il primo ad arrivare in aula, dove occupa per sé e qualche fidato amico tutta la prima fila.

 I suoi appunti sono sempre ordinatissimi e, quando può, non resiste al vezzo di sottolinearne i titoli con la birra rossa e la squadretta.

Dopo la lezione lo si può incontrare al ricevimento del professore che, ormai stanco delle sue continue domande, finge di stare male appena lo vede.

 Il secchione non ha una gran vita sociale ed è profondamente invidioso dello studente palestrato, ignorante come una capra, ma sempre circondato dalle colleghe.

Appena può si vendica del palestrato, suggerendogli le risposte del compito di trigonometria sbagliate.

 

 

sabato, 24 marzo 2007
author: Ciunga @ 14:39
category: cazzeggio, profitterol, pasticcieri trotskisti
comments: commenti (5)(popup) | commenti (5)

 

Holy Ciunga: Questa mattina dobbiamo proprio svegliarci presto e fare tante cose. Ci sono le traduzioni da consegnare entro lunedì e poi l’esame…Lo sai che hai promesso alle ragazze che l’introduzione l’avresti fatta tu.

Naughty Ciunga: Ma dai...Non rompere come al solito! Non vedi che sono appena le dieci . E poi se continui così, ricordati cosa ci aspetta…L’ULCEERAA!

Dopo due ore abbondanti, la Giovin Ciunga si sveglia.

Holy Ciunga: Te l’avevo detto che dovevi puntare la sveglia! E ora cosa si fa? E’ tardissimo.

Naughty Ciunga: Quasi, quasi, mi è venuta un'idea...Al diavolo lavoro, diete ed esami!

E' arrivato il momento di preparare un bel Profitterol!

 

giovedì, 22 marzo 2007
author: Ciunga @ 10:15
category: storie, incontri
comments: commenti (4)(popup) | commenti (4)

Ho conosciuto il sosia di Borat. E’ un ragazzo sulla trentina, venuto in Italia dal Marocco in cerca di fortuna. Ha due occhi grandi e neri, che quando parla della famiglia si velano di nostalgia.

Abdel è uno che ha studiato, nel suo paese insegnava inglese, ma poi arrivare alla fine del mese era diventato sempre più difficile. L'Europa, invece, con tutte quelle luci era un sogno patinato, la speranza di una vita senza stenti.

Nel paesino della Bassa Bresciana in cui vive adesso, Abdel parla poco di Keats e di Shakespeare. Lavora in un caseificio e per tutti è solo uno tra i tanti marocchini. Uno tra i tanti, ma se in paese succede qualcosa la colpa, si sa, è sempre di questi stranieri che vengono in Italia a rubare il lavoro alla brava gente.

Abdel lavora sodo al caseificio, ma nel silenzio della notte pensa ai suoi sonetti e al mare azzurro di Rabat.

Add to Technorati Favorites